I RACCONTI DI SCHIAPPUTER

ANNO 2005: ELEFANTI VERI E SCAMOSCIATI
Seconda parte

... e così cominciamo con la moto della Pantegana che non parte... (notare il casco "Last Generation"... )

La spingiamo giù per una discesa... ma niente...


Il Susuki "Due cavalli"

Proviamo coi cavi... notate lo sguardo sadico di Daddo che fa da scooter di supporto per il povero Suzuki... ma niente...

Arrivano anche Walter e Elefante, 2 amici di Wvespa... si tenta con uno spray di "aqua sancta", si riprova con la batteria di supporto del Dominator di Walter ma niente...


Il paziente non da segni di vita...

Infine ci arrendiamo... Andiamo a recuperare una corda sullo Sprinter e Farycello col Burgman rimorchia il Suzuki fino all'officina con me e Daddo che apriamo la strada a suon di clacson...

Dopo aver tentato con batterie supplementari enormi in officina si smontano le 2 candele di destra...

le si asciugano... e finalmente... VRUUUUMMMMMM il Suzuki torna a nuova vita!!!!

Mentre la Pantegana lavora sulla moto, i meccanici ci cacciano fuori dall'officina riscaldata (sigh...) e allora ne approfittiamo per curiosare in giro... Guardate che sistema di riscaldamento ha ideato il proprietario di questo sidecar su base Guzzi: 2 serpentine di rame che si avvolgono sui collettori roventi...

e giungono protette da un isolante alle manopole!!!


Sistema artigianale che mi ricorda molto un vignetta di Joebar

e le gomme chiodate... ne abbiamo ordinato un treno per Traversino...

L'uovo di colombo! Una cintura di castità metallica per la ruota di questa Transalp... Vi garantiamo che andava dappertutto...

catene di ogni tipo...

Il mitico Farycello non ha solo un grande corpo ma anche un grande cervello... guardate l'ingegnosità degli sci applicati al Burgman. Forse in salita non andrà, ma di sicuro non cade mai!
Per l'anno venturo brevetterà anche un salvagente tipo autoscontri per evitare di danneggiare la carrozzeria... E' un Grande, non c'e' che dire...


Il Burgman con gli sci artigianali


Facili da montare e smontare...

Non potevano mancare le Vespe con le ruote "imbullonate"... sono forse il mezzo più pratico e leggero per l'Elefant...

Farycello questo non lo ha ancora fatto, ma speriamo che l'anno prossimo si esibisca nella tipica prova di ehm... coraggio: nudo nel tuffo sulla neve... c'è chi lo fa...

Il Marra, il Marraaaaa!!!!!!! Abbiamo gridato appena visto questo Adventure... Poi abbiamo capito che non poteva essere il nostro vecchio dakariano... la moto era sporca...

Non provatevi a lavorare a mani nude sulla moto con 20 gradi sotto zero... la pelle si rompe come carta bagnata al primo contatto con uno spigolo...

I nostri eroi sulla via del ritorno... Non leggete una certa soddisfazione sui loro volti? E questo nonostante avessero dimenticato sul mio furgone tutti gli scaldini chimici...
Con qualche bestemmia e qualche disavventura sono arrivati tutti a casa magari con qualche acciacco al fisico e alla moto ma con tanta felicità...

Insomma una splendida avventura che rinsalda le vecchie amicizie e ne cementa di nuove. Che Daddo e la Pantegana fossero tosti già si sapeva. Farycello è stato una piacevolissima sorpresa... Guardateli negli occhi: non temono nulla a parte che il cielo gli cada sulla testa, ma oggi di certo non cadrà... domani è un altro giorno e si vedrà... [Cit.]

Schiapputer

Vai alla prima parte del racconto...


Copyright 2005 Schiapputer & GMDBSoft