I RACCONTI DI SCHIAPPUTER

ANNO 2005: ELEFANTI VERI E SCAMOSCIATI
Prima parte

INTERPRETI:


Daddopi


e Mon Capitan


Farycello


e SkyBurger, il primo Burgman dotato di sci...


Schiapp


e sKiappaTM


La Pantegana


e il Susuki

Noi non si voleva andare... la bronchite, le cavallette, la maledizione di Sua Entità... ma poi a Daddo gli è venuta voglia... e quando a quel benedetto figliolo gli viene voglia nessuno è in grado di tenerlo. Farycello ci aveva lavorato su un mese per fare gli sci per lo Skyburger... La Pantegana è un elefante vero... io avevo da provare il nuovo scooter Mercedes Sprinter e così mercoledì mattina si decide: si parte!!!

Di nascosto alla carbonara... siamo o non siamo dei ribelli arruffapopoli? Questo ci costerà qualche rimprovero...
Farycello, che è piccolo e timido, non vuole fare un pezzo di strada da solo e allora ci raggiunge alla Mecca, il che in parole povere significa che parte alle 4 e 15 di mattina da Lugano e alle 6 da la sveglia a me e al Daddo che dormivamo placidamente a Sarnico.

Alle 7 si parte. Arriva un sms della Pantegana: "Il Suzuki non parte" Ahia... Per fortuna poi parte e la Pantegana è il primo ad arrivare all'autogrill dopo Rovato dove c'è il primo puntello.

Al momento di ripartire si accorge di aver dimenticato a casa i documenti... Poco male, è molto più veloce di noi e ci raggiungerà per strada dopo esser ripassato da casa...

Io apprezzo la comodità dello Sprinter... E' veloce quanto l'Atlantic del Daddo, protettivo più di un Adiva e sicuro più del C1. La Mercedes ha fatto un ottimo lavoro con questo scooter... Forse scalda un po' troppo...


Lungo la strada


Si supera


E si è superati


Io e la Pantegana ci siamo gia' persi...o si son persi Daddo e Fary?

Arrivati a Rosheneim la stanchezza inizia a farsi sentire: la temperatura è polare. Nel corso dei 2 giorni si scenderà a oltre 20 gradi sottozero. I ragazzi soffrono soprattutto per il freddo a mani e piedi. La Pantegana è un motociclista veramente tosto ma, quando inizia a perdere la mobilità delle mani, le mette davanti alla bocchetta d'aria calda dello Sprinter sopportando una sofferenza atroce per riportare le dita alla vita.

Nemmeno a farlo apposta perdiamo l'uscita di Rosenheim e quindi tagliamo per le campagne perdendo del tempo prezioso il che farà nascere intenti omicidi della Pantegana nei miei confronti e ci farà giungere sul luogo del raduno dopo le 20 nel buio più completo.

E' stato sconcertante guardare il Daddo che si leccava le dita per riattivare la circolazione e sentirlo dire: "Mi sembrava di leccare le dita di un altro... non sentivo niente!!!"

Arrivati a Solla, sbagliando ripetutamente strada, mentre Daddo e Fary vanno con la Pantegana ad aiutarlo a montar la tenda, io vado alla stamberga dove abbiamo pernottato lo scorso anno per prendere una camera...

La pensione è lì ma per arrivare all'ingresso c'è la neve alta... brutto segno... Mi avvicino alla porta ma un'ombra gigantesca mi si avventa contro. Un enorme cane. Per istinto alzo il piede e lui va ad addentare il puntale in acciaio dello stivale da supermotard che fortunatamente indossavo.
Mentre il cane decide se morsicarmi in una parte più tenera con quei pochi denti rimastigli o andare direttamente dal dentista per una protesi, fortunatamente esce il proprietario e mi spiega che stanno ristrutturando... ha una camera per l'anno venturo se vogliamo... No grazie... a noi serve ora...

Finalmente gironzolando di qua e di là, salta fuori un albergone che ha libera una stanza con 4 letti. Aggiudicata!!! Sono talmente disfatto che mi addormento mentre Daddo, Fary e la Pantegana vanno a farsi qualche piatto di gulasch...


Arrivati!!! (c'era buio e ho usato una foto del mattino dopo scattata dalla camera d'albergo al 4 piano senza ascensore... pant pant)


Gli effetti del gulasch (notare gli scaldini attaccati con lo scotch sopra 7 (sette) paia di calze...


Farycello l'uomo venuto dal freddo... a 25 gradi sottozero in scooter oltre al giubbino tecnico aveva solo questa calzamaglia...

Il Daddo arrivati a Turmansbang era grosso quanto Farycello... Poi ha tolto il maglione regalatogli dalla zia Filomena, quello della mamma, quello della nonna + altri 7 maglioni di provenienza sconosciuta e 9 maglie di lana di pecora sarda e alla fine è diventato la metà di Farycello...


Ultimi ritrovati in fatto di tecnologia antifreddo...


Lo stomaco di Fary non ne ha bisogno


Finalmente al raduno!!!


Lo stemma di IHMS vicino agli altri...


il piccolo sKiappaTM è orgoglioso di entrare nel recinto del raduno e parcheggiare accanto a moto vere...



Alcune foto dell'accampamento


Donne poche... ognuno si arrangia come può...

La Pantegana ha passato una notte difficile. Siccome era tardissimo la sera prima ha solo poggiato la tenda per terra senza fissarla e quindi ha perso parecchio potere coibentante di aria e paglia. Questo ha significato sopportare una temperatura polare per tutta la notte.


Nei pressi della suite della Pantegana...


L'impeccabile Motoclub Visconteo...


1 elefante vero e uno ehm... scamosciato...


Mezzi strani... artigianali


e ufficiali...


La mitica Lupomobile (il Lupo è italianissimo...)


Improbabili carabinieri


Mezzi di servizio per trasporto paglia...


Il muflone (sardo) se lo saranno mangiato la sera prima?


Chissà che vogliono rappresentare...


I sidecar la fanno da padroni...


La mascotte...


il daddo è caduto su una lastra di ghiaccio (era difficile persino restare in piedi... io avevo gli stivali da supermotard con viti lunghe nelle filettature)


...e questo ragazzo l'ha seguito per tutto il campo scimmiottandolo e sghignazzando come un pazzo... alla fine ci siam messi a ridere pure noi...


In fondo alla fossa incontro il mitico Simone della Lista (transalp)


Piccoli elefanti crescono... l'anno venturo porto i miei bimbi...


poi i bimbi crescono...


Cuccioli dalle zampette freddolose...


Anche i cuccioli crescono e iniziano ad apprezzare il sidecar anzichè lo slittino...


Arrivano gli scozzesi (non è una donna)...


1 temerario milanese con l'SH e le catene si diverte


Quando l'aderenza non c'è più interviene sempre la compagnia della spinta...


Potevano mancare i C1?


Dopo 1 giornata a 20 gradi sotto zero un gulasch caldo e una coccola ghiacciata è quello che ci vuole... La temperatura più calda della giornata è stata di -7 gradi alle 15.

Le previsioni per domenica danno neve al di la delle Alpi e vogliamo avvicinarci a casa ma i colpi di scena son sempre in agguato...

Continua...


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