I RACCONTI DI SCHIAPPUTER
GHEPARDI DAL CUORE D'ACCIAIO

A volte si fa fatica a vivere... a volte viene spontaneo... a volte i minuti si trascinano lenti ed implori che la giornata passi veloce... a volte arrivi a sera col cuore che sobbalza di gioia nel petto e ti rammarichi che sia già giunta l'ora di infilarti sotto le coperte.

Spesso senti l'esigenza di mettere nero su bianco le tue esperienze... forse lo fai per te, perchè sei vanesio... forse ti stai parlando, ti piace ascoltare le tue parole... forse pensi solo che la tua esperienza possa essere di aiuto a qualcuno...

L'ultimo weekend, il 21-22-23 del mese di Cobraggio secondo l'augusto calendario di IHMS ci ho dato dentro...

Un piccolo inciso: se legge questo racconto un tutore dell'ordine sappia che è tutto un sogno...

Venerdi pomeriggio, 21esimo giorno del mese di Cobraggio dell'era di Sua Entità... Sono stanco di fare bilanci ed il pomeriggio un piacevole impegno purtroppo è saltato... Prendo il Golitamacchio (supermotard racing) e decido di fare un migliaio di curve stepitose per sfogare quello che ho dentro.

L'itinerario è quello fatto decine di volte, ma oggi sono nervosetto e lo faccio con rabbia...

Il Golitamacchio sopporta pazientemente gli strapazzi al limite del fuorigiri, quando dietro una curva una ragazza in auto mi sfanala forsennatamente...
Sono a velocità Warp... mi attacco ai freni e scalo le marce come solo 30 anni di automatismi ti permettono di fare ed esco dalla curva a 58 km orari con un limite di 70.

Nascosti in un cespuglio 2 componenti di una pattuglia... uno con la pistola laser in mano e l'altro con la paletta alzata... quello con la pistola laser guarda l'altro e scuote la testa.. l'altro guarda me e pian piano abbassa la paletta... entrambi hanno stampato una domanda in volto: "Ma cacci tutti 'sti decibel dall'altra parte della curva e vieni fuori da questa a una velocità inferiore a quella consentita?!?!? Non c'è più religione... non esistono più i mototeppisti di una volta..."

Continuo il mio viaggio felice... Polaveno... le Coste... Idro... Mi arrampico verso Capovalle e sugli stretti tornanti incontro una spider che condotta da un coglionazzo non mi da strada... ogni volta che tento di sorpassarlo sgasa mettendosi in mezzo alla strada...

Alla fine mi rompo e decido di passarlo lo stesso all'uscita dell'ennesimo tornante... e lui allarga... allarga... e io non mollo il gas finchè mi butta letteralmente fuori carreggiata sulla banchina contro il monte... PATAPAM!!!
Il KTM vola giù dallo scalino... si intraversa col culo a monte per via del brecciolino... il posteriore patina vorticosamente per un istante poi si poggia contro la scarpata, riprende aderenza e PATAPAM!!!
Il KTM mi si ributta sulla carreggiata davanti alla spider.

Un tedesco anch'esso in spider che stava scendendo dal lato opposto si ferma e mi guarda ammirato con un UAUUUU!!! che gli si legge stampato sul viso... ("Anvedi che stanno a girà un film?! cit Gillo" leggo nei suoi pensieri...)

Non mi fermo tanto per non dover rilasciare autografi anche se il tipo che non mi dava strada ne meritava uno "la dove non batte il sole" e continuo più rilassato... Passano pochi istanti e un KTM 525 supermotard con targa austriaca mi svernicia piegando furiosamente sulle curve che scendono in valvestino...
Via dietro il motard austriaco... E' un vero manico... più veloce in entrata di curva (ma la sua moto è più leggera...) ma riesco a riprenderlo in uscita grazie alla coppia possente del Golitamacchio...

Come una danza affrontiamo i tornanti che scendono a Grignano mentre tutte le altre (numerosissime tra l'altro) moto austriache ci danno il passo... e non potrebbero fare altrimenti... I KTM sono grandiosi sulle curve della Valvestino, sembrano dei veri ghepardi dal cuore d'acciaio e le unghie di gomma... molte delle lumache che attraversano la via per andare al pascolo nell'erbetta verso il torrente, sono costrette ad abbassare precipitosamente le antennine per evitare di sbatterle contro i paramani neri delle Supermotard, tanto è l'angolo di piega (vabbè concedetemelo... i supermotardisti sono un po' come i pescatori... )

Nella discesa i KTM che hanno entrambi carburazione magra scoppiettano vistosamente e mi viene spontaneo alzare la testa per controllare che non ci sia un elicottero d'attacco americano che scambi gli scoppi da smagrimento per un attacco di terroristi islamici armati di AK 47 e ci scaraventi addosso un paio di razzi... I KTM sono veloci ma non abbastanza per sfuggire ai razzi...

Per un attimo penso con tristezza a come era bella l'epoca di Clinton quando, se si parlava degli USA, era per commentare le prodezze erotiche delle stagiste nascoste sotto il tavolo presidenziale e non per far la conta dei morti in Iraq...

Cambiano i tempi... cambiano le persone... cambiano i sentimenti... e c'è chi perde la testa in senso figurato e chi in senso fisico... purtroppo.

Finalmente giungiamo a Gargnano e allo stop il motard austriaco si gira verso di me e con un sorriso a 36 denti chiede: "Caffe'?" "OK" gli rispondo e ci fermiamo al primo bar.

Ci intendiamo un po' in inglese e un po' a gesti... si chiama Klaus, è di Lienz e lavora per una società fornitrice della ktm. E' un crossista e pratica pure il supermotard col 525 che taglianda da solo, con cura maniacale... si parla di moto, di itinerari e siccome lui è in vacanza a Riva del Garda con la famiglia facciamo un pezzo di strada assieme andando verso il nord del lago...

A Limone vedo dei bambini che aspettano vicino alle strisce pedonali... è una questione di civiltà, ma soprattutto di punti patente e mi fermo per farli passare... Klaus non se lo aspettava (da quando gli italianen danno la precedenza ai pedonen?) e arriva ehm... un po' lungo esibendosi in una frenata con tanto di monoruota e posteriore impennato a candela, degno del miglior Joost su GSXR, strappando applausi entusiastici ai bimbi... Mi guarda... sorride... scuoto la testa e sorrido... chi non ha mai fatto cazzate alzi la mano.

Ci salutiamo a Riva e io rientro verso Ledro su una strada stupenda e piena di curve... a destra il bivio per il mitico Tremalzo... ancora chiuso, peccato... Rientro a casa dopo 300 km di curve stupende, gasatissimo e per niente stanco.

Sabato

Non vi tedio con la giornata di sabato... In giro con mio figlio Marco col TDM ho scoperto il "fuggidallapioggiatreffen". In pratica eravamo senza protezioni per la pioggia e per evitare i nuvoloni neri nel ritorno da Brescia a Sarnico ci siamo fatti 300 km fuggendo verso il Garda, poi verso Mantova per poi risalire su Bergamo... mi son divertito come un matto mentre Marco mi dava indicazioni sullo spostamento delle nuvole via interfono...

Domenica mattina giorno 23 del mese di Cobraggio dell'era di Sua Entità ore 7.00.

Sono emozionato come uno scolaretto... Devo incontrami sul Penice con gli Ex X9ers tra cui il mitico Marra... Non posso non andare col KTM, è un atto dovuto... un omaggio al dakariano di cui mi vanto di essere un amico virtuale.

Faccio quasi tutto il viaggio in piedi per ovvii motivi di sella dura, ma tale fatica è compensata dal divertimento di aver svegliato mezza lombardia ("ma che stanno a fa' le esercitazioni militari coi Leopard smarmittati in pieno centro del paese?" deve aver pensato + d'uno...).

Finalmente giungo sul Penice, abbastanza puntuale e ritrovo gli X9ers.

E' con aria di profondo rispetto che mi avvicino... Narra la leggenda che gli X9ers abbiano molto sofferto, che abbiano un'espressione simile a quella dei militari della 173 Brigata aerotrasportata autonoma del 503° reggimento paracadutisti USA dopo la conquista di quota 823 nella guerra del vietnam... Il Napalm, i bombardamenti, l'odore di carne in putrefazione, di sangue, escrementi e polvere da sparo vissuti sul campo di battaglia nelle giungle di Dak To resta impresso nello sguardo e nelle carni di chi ha vissuto la terribile esperienza... di più hanno sofferto gli X9ers... degli eroi che molto hanno dato e cui dobbiamo essere riconoscenti...

Mi faccio largo tra di loro finchè lo vedo... lo riconosco dall'aura ectoplasmatica che lo circonda... è lui il Marra... il polveroso dakariano... sono commosso... non escono parole... mi inginocchio e lui mi impone la mano polverosa sul capo...

[Schiapp in ginocchio davanti al Marra - Clicca per ingrandire]

Gli mostro con orgoglio la mia giacca polverosa che porta i cadaveri dei moschini dell'estate del 99 e lui mi batte la mano sulla spalla dicendo: "Sentivo un certo fetore" e incurante del contagio mi abbraccia forte...

Mitici gli X9ers... veramente sono quasi tutti ex, tutti meno uno... di X9er vero ne è rimasto solo uno, forse perchè il suo va benone, forse perchè ci è affezionato... ho tentato di farmelo vendere ma ha rifiutato decisamente.

Tutti gli altri hanno tradito la causa... c'erano tutte le evoluzioni della specie... quelle sane come i KTM e i multistrada, quelle fighette col Tmax... ma come si fa a comprare un Tmax che va più piano di un X9???? Poi ci sono le evoluzioni devianti... quelli che sono arrivati in Caponord o col Burgman 650 che guidano come fosse una supersportiva...

Mi ha colpito Gianburrasca... un X9er scala 2 a 1... lui sta a una Caponord come una persona normale sta a un ciao... chissà come faceva a incastrarsi su uno scooter...

La moglie del Galimberti... una santa donna che ha sopportato stoicamente l'andatura veloce del marito... mi ha confidato che il marito ha comprato e messo in garage una branda da quando ha la Multistrada...

"E tutte le notti va a dormire in branda vicino alla moto?" Le chiedo...
"Macchè" mi risponde "In garage manda a dormire me e lui tutte le sere tira su la moto in camera..." risponde sconsolata... Annuisco pensieroso... diventano sempre più numerose le persone che hanno forti distorsioni cognitive della realtà...

Rivedo con piacere Satan... ha imparato a guidare egregiamente la bmw r che ha appena comprato... un piacevole compagno di passeggiata e un ottimo amico... ha sempre le parole giuste senza mai essere invadente.

Il tempo è tiranno e si deve partire... Siamo a Ottone quando ci raggiunge telefonicamente il mitico Gillo... ci sta raggiungendo con calma...

Io e il Marra ci fermiamo ad aspettarlo sulla statale mentre gli altri si concedono un meritato caffè...

Seduti sul guard rail, coi KTM parcheggiati vicino, quasi fossimo dei cow boy dell'era moderna con accanto i fidi quarter horses pronti a scattare ubbidienti... si parla di gomme, di moto, si salutano le tante moto che passano e di discorso in discorso si finisce per parlare delle cose più intime della propria vita... il Marra è esattamente come me lo aspettavo... una degnissima persona... del resto da uno che guida il KTM, facendo penne sul brecciolino e lamentandosi perchè i Karoo scodano nel frattempo, non ci si può aspettare altro...

Finalmente arriva da lontano un Silver Wing con tanto di lampeggianti gialli da carico eccezionale... è lui, il Gillo con al rimorchio qualcosa...

"Scusate il ritardo ma dopo di voi devo preparare una cena e ho portato l'occorrente... padelle... cucina da campo... cibi... tutto lì dentro... e poi sapete che voglio comprarmi la multistrada e per far questo arrotondo col terzo lavoro... faccio le consegne delle smart per la mercedes a domicilio..." e indica il contenuto del rimorchio...

[Gillo con il suo nuovo lavoro - Clicca per ingrandire]

Annuiamo con aria perplessa... meglio non contraddire quei 110 kg di muscoli e filetto del Gillo... non si sa mai... e tutti insieme si riparte per il giro... il KTM si comporta egregiamente... purtroppo si fa pausa ad ogni bivio e dopo una ventina di accensioni a pedivella i miei quadricipiti femorali nun ja fanno più...

Dopo un ottimo pranzo (grazie a Vanni Galimberti che conosce tutti i posti dove si mangia bene e le cameriere hanno le tette giuste) mostro al Gillo come si accende il KTM con questi risultati

[Gillo che accende il KTM]

Il ritorno lo faccio col Gillo e col Galimberti e signora... A Piacenza il KTM fa ciuff e mentre esalo gli ultimi respiri sull'asfalto rovente nel tentativo di riaccenderlo, sento il coretto del Gillo "NON PARTEEEEE PIUUUUU'!!!!" Li ho scoperto di essere un potenziale assassino... non ho ucciso il Gillo solo perchè è grosso il doppio di me...

Salutato il Gillo e poi il Galimberti a 30 km verso casa ringrazio Sua Entità per avermi fatto conoscere IHM, IHMS, gli X9ers e gli altri amici che sono un bene veramente prezioso... Sto pensando che vabbè c'è anche qualche rompipalle (ad es. Matteo e Spino di IHMS coi loro thread chilometrici senza sale) però Matteo l'ho conosciuto e gli piace anche il camper e quindi mi sta simpaticissimo ed è un gran bravo ragazzo, e Spino... be Spino è l'autore del bellissimo fotomontaggio di Gillo e quindi ha indubbiamente delle grandi qualità con photoshop...

Mentre faccio questi ragionamenti passando in piedi (oramai non so più dove sedermi per il dolore ) vicino al Santuario di Caravaggio mi appare Sua Entità sul cupolone e mi dice: "Tutto rientra nell'imperscrutabile disegno di Mia Entità... Ricordi quando a scassare le palle eravate tu, Daddopi e Leo con interminabili thread? Chi credi abbia trovato a Leo una morosa, a te i bilanci da fare e al Daddo una gita di 5 mesi per l'Europa? Non temere... quando sarà il momento organizzerò una troupe televisiva che faccia un viaggio di 5 mesi nel parco del Serengeti in Africa e il viaggio lo vinceranno Spino e Matteo... e poi sai... i leoni del Serengeti hanno sempre molta fame..."

" Si ma Traversino perchè lo hai creato?" chiedo...

Sua Entità evidentemente imbarazzato dalla domanda svanisce borbottando: "Forse avrei dovuto riposarmi anche il sesto giorno... avrei fatto meno cazzate..."

Commosso mi fermo, spengo il KTM e lo spingo in religioso silenzio fino a casa... un omaggio... un fioretto per ringraziare la bontà di Sua Entità...

Un cattivo e fetentissimo Schiapp


Copyright 2004 Schiapputer & GMDBSoft